ERGO SUM

martedì 3 giugno 2008

Sogno ricorrente

Una notizia e tutto inizia.
Non c'è più grande dolore se non rischiare di morire

Vivo velocemente senza capirci niente
Mi alzo al mattino e non saprò mai se sarà il mio ultimo respiro

Sorrido, urlo, cammino e vivo

Torno...la testa sul cuscino
Tutto appare e scompare come per magia

Mi fermo su un'immagine: il tuo volto

Immagino il tuo sguardo su di me!

Io timida cammino arrossendo
sento che qualcosa sta succedendo
la tua mano poi un bacio

un sorriso
una lacrima

abbasso il viso

tu deciso mi sfiori
io decisa
alzo il viso
ti fisso

una lacrima
un sorriso

mi volto
un mio saluto
E' finito
Tutto

__________________________________________________________________
Pubblicata sensi della Legge 22 Aprile 1941 n.633, Capo IV, Sezione II, e sue modificazioni. Ne è vietata qualsiasi riproduzione, totale o parziale, nonché qualsiasi utilizzazione in qualunque forma, senza l'autorizzazione dell'Autore, è punita con le sanzioni previste dagli articoli 171 e 171 - ter della suddetta Legge.
________________________________________
Tutte le opere sono protette da diritto d’autore.
E' vietata la riproduzione e la modifica, anche parziale,
delle opere pubblicate sul sito senza autorizzazione
del proprietario delle opere Romana Pincitore.
Per ulteriori informazioni, promana@ymail.com
-----------------------------------------------------
All the poems are protect by copyright.
Any reproduction and modification, also partial, of the

poems  published on the site is prohibited without
authorization of the owner of the poems Romana Pincitore.
For further information, promana@ymail.com
-----------------------------------------------------
© Copyright 2007 Romana Pincitore 





Roma, 3 Giugno 2008
h°23:24

Nessun commento:

Posta un commento

Post più popolari

Qualcosina su di me!!!

La mia foto
Roma / Sevilla, RM, Italy
(Roma, 08.10.1977)- E’ laureata in Farmacia, presso l'Università degli studi di Roma "La Sapienza". Si affaccia al mondo della poesia sin da piccola, quando scopre i versi di G. Leopardi, G. Ungaretti, E. Montale.

A quindici anni inizia a esprimere i suoi stati d’animo, inquieti e romantici, componendo “Noi come voi”, "Il Silenzio”, "Spiagge", "Penna fra le dita", poesie acerbe e istintive, manifestazioni di quella continua e quotidiana ricerca di equilibrio e amore che tuttora permea le sue opere, nonché espressioni della difficoltà di crescere e di rapportarsi con familiari e amici, con l’amore e l’amicizia, la malinconia e la gioia.

Nel 1995 ha vinto il Premio per la Poesia indetto dalla casa editrice "Libro Italiano" di Messina.

Nell’Antologia “Diglielo al vento – Donna in poesia - Versi al femminile” ha inserito una sua opera “Arco” (Aprile 2011- Ass. Culturale Darmatan – Progetto Flanerí).
Seconda classificata ad un concorso di Poesia inedita organizzata dall'associazione "Insieme Nel Mondo" - Savona (3 sett 2011).

Contattatemi